25 mag 2016

RESTA ANCHE DOMANI E RESTA SEMPRE QUI di Gayle Forman

Ciao! Eccomi ritornata con una DOPPIA recensione. Ebbene si quest'oggi vi parlerò di Resta anche domani, da cui è stato tratto anche il film e di Resta sempre qui, che altro non è che il seguito, pubblicato, se non vado errando, nel 2015. 





Trama Resta anche domani:
Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere ogni giorno in una famiglia di ex batteristi punk e indomabili femministe. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani? 
 Trama Resta sempre qui:
Sono passati tre anni dall'incidente che ha cambiato per sempre la vita di Mia e Adam e che li ha separati. Solo la musica ha ricucito lo strappo che si è aperto nelle loro esistenze: Mia è un astro nascente della musica classica, Adam una rockstar, inseguito e acclamato dai fan di tutto il mondo. I loro occhi tornano a incrociarsi per caso una sera a New York, durante un concerto di Mia alla Carnegie Hall. Mia, l'unico volto che Adam abbia mai cercato in quelli delle sue fan, e nei suoi ricordi. La musica fa vibrare il passato, risveglia emozioni perdute, colma i vuoti nel cuore di Adam. Quando le loro dita tornano a sfiorarsi, tutte le inquietudini si placano: l'alba svelerà a entrambi che la promessa che Adam ha fatto a Mia – il suo segreto, la sua vergogna – in realtà è la loro unica salvezza. Resta sempre qui è una storia intensa e potente, il seguito di Resta anche domani, che ha affascinato milioni di lettori in tutto il mondo. 

Resta anche domani e Resta sempre qui non sono altro che il prima e il dopo, più precisamente raccontano ciò che accaduto prima dell'incidente che ha devastato la vita di Mia Hall e ciò che è venuto dopo. 
Mia ha una vita normalissima, studia, suona il violoncello, ha una famiglia eccentrica e strampalata che ama molto, ma in cui spesso si sente come un pesce fuor d'acqua. 
Un giorno, però, la sua vita cambia per sempre. In seguito ad un terribile incidente stradale si ritrova da sola. I genitori muoiono sul colpo e poco dopo anche il fratellino di soli otto anni. Il fatto assurdo è che riesce a vedere ciò che succede attorno a lei e a sentire ogni cosa, ma non è più nel suo corpo, è diventata una specie di fantasma che vaga senza meta per l'ospedale in cui viene trasportata d'urgenza. Mentre cerca di trovare una ragione per tutto ciò che le è accaduto, ricorda la sua vita, il suo amore per il violoncello, la storia d'amore con Adam, il rapporto con la sua famiglia e con la sua migliore amica Kim.
Attraverso i suoi ricordi frastagliati  veniamo catapultati nella vita e nei problemi di un'adolescente qualsiasi. Dopo aver percorso alcuni episodi della propria esistenza, Mia è stanca e crede che non ci sia più alcuna ragione per rimanere. Deve andare, volare via, raggiungere i propri cari.
Tuttavia, accanto al lettino su cui è distesa in fin di vita, arriva Adam. 
Adam e Mia sono sempre stati i classici opposti che si attraggono. Lui chitarrista e cantante di un emergente gruppo rock, lei  talentuosa  musicista classica. Sono completamente diversi, così come le strade che stavano cominciando ad intraprendere prima dell'incidente. Mia sarebbe entrata alla Juilliard e si sarebbe trasferita a New York  e Adam avrebbe dovuto incidere il nuovo disco  e volare in tournée con il gruppo. Così come la musica li aveva uniti prima di mettersi insieme, ora li stava separando irrimediabilmente. 



Stringendole la mano ghiacciata e con il cuore a pezzi Adam le chiede una cosa molto difficile, quella di restare. E' pronto a rinunciare a lei, a lasciarla andare per sempre se deciderà di continuare a vivere.
Resta anche domani è la storia di un trauma familiare che ci fa commuovere e versare lacrime amare. E' anche la storia di una scelta che nessuno vorrebbe mai dover prendere: lasciarsi andare per non dover sopportare la perdita o sopravvivere con un profondo dolore? Quella promessa dà a Mia la forza necessaria per scegliere di rimanere, nonostante la sua vita sarà totalmente diversa.

Resta sempre qui racconta essenzialmente ciò che è successo a Mia e Adam dopo il risveglio dal coma. Sono passati tre anni e la storia viene raccontata da Adam. Il suo gruppo ha avuto un enorme successo, ora è una rock star, ma è tutt'altro che felice. Prende farmaci, trema, è diventato irritabile ed arrogante, ha perso l'amore per la musica e non riesce a lasciarsi la storia con Mia alle spalle. 
Lei lo ha lasciato dopo essere entrata alla Juilliard senza una parola nè una giustificazione. Di punto in bianco se n'è andata, lasciando nel cuore di Adam una profonda ferita. I due si ritrovano per caso a New York dove Mia tiene un importante concerto di musica classica. Si rivedono e riconoscono che le ferite  che si sono procurati a vicenda sono ancora fresche. 
Mia accompagna Adam tra le strade di New York, mostrandogli i posti che più le piacciono. Sono cambiati e non riescono ad esprimere ciò che pensano e sentono dentro. Solo alla fine però affrontano la vera questione che li ha portati a questo punto: perché? Perché è finita?



E' soprattutto Adam a volere delle risposte e saranno proprio quelle risposte a mettere pace a  tre anni di sofferenza e tormento e a ridare finalmente alla loro storia una nuoca chance..
Inizialmente avevo visto il film di Resta anche domani e mi era piaciuto molto, quindi avevo letto Resta sempre qui e mi aveva annoiato a morte, tant'è che avevo fatto una difficoltà assurda a finirlo.
Non contenta di avere un opinione così negativa, mi sono convinta a leggere il primo libro e poi a rileggere il seguito. Sono felice di averlo fatto, perché solo così ho potuto apprezzare e amare questi due romanzi, il secondo ancora più del primo. 
Sono due libri molto carini, non affrontano temi leggeri, ma non sono troppo difficile da digerire. Ve li consiglio entrambi e mi raccomando leggeteli uno dopo l'altro, solo così riusciranno a prendervi davvero.
Siamo giunti alla fine della recensione. Spero di averti tenuto compagnia e come sempre BUONA LETTURA!



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