Ciao a tutti, oggi parliamo di un romanzo veramente bellissimo e di cui stranamente non ho sentito molto parlare.
Mi riferisco, come potete leggere nel titolo, a Cercami nel vento, storia scritta da Silvia Montemurro e ambientata a Santa Croce, un piccolo paese di montagna in Toscana.
Cercami nel vento è uno di quei libri che è riuscito a commuovermi sul serio, non scontato e soprattutto scritto divinamente, certe frasi sono da stampare e appendere al muro per quanto le ho trovate profonde.
Un altro punto a favore è che è stato scritto da un'autrice italiana, il romanzo è ambientato in Italia e questo è un particolare che mi è piaciuto molto, perché ho potuto sentirmi parte della storia stessa, come se potessi vivere qualcosa di simile anche io.
"Ci sono momenti fatti per stare in silenzio e momenti in cui abbiamo bisogno di parole. Le persone che ti capiscono, riconoscono la differenza"
Camilla è una ragazza molto giovane, ma con delle idee già molto chiare in testa. Ha deciso che il suo futuro è quello di diventare una famosa violinista e per questo si è iscritta al Conservatorio per ottenere il diploma.
Proprio il suo amore per questo strumento la porta a conoscere il suo insegnante Roberto, un uomo decisamente più grande di lei, per il quale ha da tempo una cotta. Roberto ha tutte le qualità che dovrebbe avere il suo uomo ideale: è maturo, sensibile, profondo, intenso. I ragazzi della sua età non riescono a trasmetterle neanche la metà di ciò che un uomo come Roberto riesce a fare.
La caratteristica forse emblematica di Camilla è la sua determinazione, l'essere sicura di poter raggiungere i suoi obbiettivi, il non accontentarsi di ciò che non la rende pienamente felice.
"Certi sguardi parlano più di mille frasi. Quando qualcuno ti spoglia con gli occhi, e lo sapete solo in due, succede che sei nuda, ma solo di fronte a lui"
"Certi sguardi parlano più di mille frasi. Quando qualcuno ti spoglia con gli occhi, e lo sapete solo in due, succede che sei nuda, ma solo di fronte a lui"
Nella sua vita però oltre a Roberto c'è anche Teo, un ragazzo trasferitosi a Santa Croce dalla Sardegna. Jessica e Nino, i migliori amici di Camilla, li spingono ad uscire insieme e a conoscersi.
Teo è un ragazzo molto misterioso e riservato, ha un passato che vuole dimenticare e sul futuro non ha ancora un piano ben preciso.
All'inizio il suo essere un po' chiuso viene scambiato da Camilla come indifferenza nei suoi confronti, ma poco a poco i due impareranno a capirsi e ad apprezzarsi per ciò che sono.
"Questo gli fece capire che spesso, in un gruppo, quella che noti per prima molto probabilmente è la persona meno interessante.
Imparò a farci caso, a questo tipo di persone speciali, che tendevano a diventare trasparenti in mezzo alle altre".
Teo non vorrebbe legarsi a Camilla, ma lei ha qualcosa di diverso rispetto alle altre ragazze. E' testarda, determinata, intelligente.
Proprio quando potrebbero vivere una normale storia d'amore, ecco che Camilla sparisce dalla vita di Teo. Non gli spiega nulla, solo che dovrà partire e che quindi i due non potranno vedersi per un periodo di tempo indefinito.
La lontananza, pur facendoli molto soffrire, sarà importante per far capire loro ciò che provano l'uno per l'altra.
"Era qualcosa che a lui suonava tanto familiare e non credeva possibile che esistesse qualcun altro, al mondo, esattamente come lui".
"Era qualcosa che a lui suonava tanto familiare e non credeva possibile che esistesse qualcun altro, al mondo, esattamente come lui".
Già dalla trama potete capire quanto sia bello questo libro.
Ho letteralmente amato i due protagonisti. Camilla mi è piaciuta tantissimo per la sua intelligenza, la sua indipendenza, la sua determinazione.
Teo è stato un personaggio fantastico allo stesso modo, ha un carattere particolare, ma soprattutto molto realistico, a differenza di molti altri protagonisti maschili.
Nel romanzo si parla di temi molto importanti che ci fanno capire l'importanza delle piccole cose. Un saluto, un messaggio, un sorriso, un raggio di sole. Agli occhi di qualcuno che non si ferma un secondo non hanno significato, ma agli occhi di chi non sa se rivedrà la luce significano tutto.
"La felicità è fatta di cose minuscole. Un abbraccio, un piccolo pacchetto da scartare, un'amica con cui sparlare o un breve messaggio con su scritto: ci sarò".
Vi lascio il trailer-book che ho realizzato.
Vi lascio il trailer-book che ho realizzato.

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